Costruito a frazione Ferrari e d’Avalos, nella prima metà del Seicento viene ampliato e rimodernato dal marchese Francesco Caracciolo. Dopo essere appartenuto alla regia corte di Napoli, tramite affidamento ad alcuni feudatari, esso passò agli Angioini. Appartenne prima ad Isabella di Chauville e poi fu diviso in due parti, una ai de l’Etendart e l’altra ai de la Gonesse. Passò quindi ai Carafa, ai d’Avalos, poi ne venne in possesso il magistrato spagnolo Berardino de Barrionuevo, che fu il primo marchese di Cervinara; infine, dal 1607, fino all’abolizione del feudalesimo, nel 1806, fu nelle mani della lunga dinastia dei Caracciolo.